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MO: flottiglia, avvistate navi marina israeliana

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 novembre 2011 - 07:10
(Keystone-ATS)

Gli attivisti a bordo della mini-flottiglia filo-palestinese salpata due giorni fa dalla Turchia e diretta a Gaza hanno "avvistato navi della marina militare israeliana a circa 6 miglia di distanza". Lo hanno reso noto all'ANSA gli organizzatori irlandesi della campagna 'Freedom Waves to Gaza', costola della Freedom Flotilla II, che sta coordinando la spedizione.

Le due imbarcazioni - l'irlandese 'Saoirse' e la canadese 'Tahrir' - mentre navigavano a circa "180 miglia a Nord di Gaza" hanno avvistato "navi da guerra israeliane, mentre aerei di ricognizione sono stati visti sorvolare" le due navi, hanno aggiunto gli organizzatori, secondo i quali i 27 passeggeri a bordo della mini-flottiglia "stanno tutti bene, ma temono di essere abbordati durante la notte, sebbene stiano navigando in acque internazionali". Finter Lane, uno degli attivisti a bordo della Saoirse, secondo quanto riferito dai coordinatori irlandesi, ha sottolineato che le due navi "non hanno alcuna intenzione di entrare in acque territoriali israeliane. Se Israele cercherà di impedirci di navigare verso Gaza o ci costringerà ad attraccare in Israele ciò equivarrà ad un rapimento".

Le due imbarcazioni della mini-flottiglia sono salpate due giorni fa da un porto turco e sono dirette alle coste della Striscia per "rompere il blocco di Gaza" e portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese.

Il governo di Ankara ha intanto smentito agli Stati Uniti informazioni di stampa secondo cui le due imbarcazioni salpate due giorni fa dalla Turchia per "rompere il blocco" della Striscia di Gaza e portare medicine di prima necessità alla popolazione palestinese sarebbero state scortate da navi da guerra turche.

Secondo quanto ha riferito la portavoce del dipartimento di Stato Victoria Nuland, Washington è in contatto con il governo turco che ha negato con forza un'ipotesi del genere. "Siamo stati molto chiari con loro (il governo turco) nel dire che sarebbe un'idea estremamente negativa, e ci hanno rassicurato e questo non è ciò che itendono fare", ha detto la Nuland.

Allo stesso tempo, la portavoce ha affermato che gli Stati Uniti ritengono l'iniziativa dei pacifisti di tentare di raggiungere ancora una volta via mare la striscia di Gaza pericolosa e ha esortato i cittadini americani ad astenersi da attività del genere.

A bordo delle due imbarcazioni, una canadese e una irlandese, ci sono secondo gli organizzatori una trentina di persone tra giornalisti e pacifisti, giunti da Australia, Canada, Irlanda e Stati Uniti, e anche palestinesi e un arabo israeliano.

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