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Mo: Gerusalemme, allerta Israele per ultimo venerdì ramadan

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 agosto 2011 - 08:31
(Keystone-ATS)

Apparati di sicurezza israeliani in allerta, polizia schierata in forze e accessi alla Spianata delle Moschee limitati, oggi, a Gerusalemme, in occasione delle preghiere dell'ultimo venerdì di Ramadan: il mese di digiuno e preparazione spirituale dei fedeli islamici.

Lo ha confermato un portavoce della polizia, precisando che gli accessi alla spianata sono oggi consentiti solo gli uomini di età superiore ai 50 anni e alle donne oltre i 40, nel timore di disordini. Restrizioni restano in vigore inoltre ai check-point di confine coi territori dell'Autonomia palestinese (Cisgiordania), soprattutto ai più vicini alla Città Santa.

Analoghi provvedimenti - usuali nei giorni festivi e di importanti ricorrenze - sono stati adottati da Israele per tutti i venerdì di questo Ramadan. Il periodo è in realtà trascorso finora senza incidenti di rilievo - a Gerusalemme come in Cisgiordania -, ma oggi sono attese comunque manifestazioni promosse da un neonato gruppo giovanile palestinese (denominato Olive Revolution e ispirato all'esempio della protesta recente delle piazze arabe) sia al varco di Kalandya, fra Ramallah e Gerusalemme, sia in altri punti circostanti di confine.

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