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GERUSALEMME - Israele ha attribuito oggi al Libano la responsabilità dell'odierno sanguinoso scontro a fuoco sul confine tra i due paesi e ha ammonito il governo di Beirut delle conseguenze se questi incidenti dovessero ripetersi.
Il ministero degli esteri, in un comunicato, ha detto che il fuoco partito oggi dal Libano contro una pattuglia di soldati israeliani, che "operava sul confine in coordinamento con l'Unifil, è una grave violazione della risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU n.1701".
Il ministro degli esteri Avigdor Lieberman ha dato istruzione alla rappresentanza di Israele all'ONU di inoltrare una protesta al segretario generale e al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
"La recente violazione della 1701 è solo una di molte violazioni di questa risoluzione, la più grave delle quali è il massiccio riarmo degli Hezbollah, incluso il riarmo delle sue unità in sud Libano".
"Israele - conclude il comunicato - ritiene il governo libanese responsabile del grave incidente e ammonisce delle conseguenze se queste violazioni dovessero continuare".
Stando ad al-Jazira negli scontri sono morti almeno tre soldati libanesi e un giornalista, pure libanese. Da entrambe le parti vi sarebbero militari feriti.

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SDA-ATS