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Un 15enne con doppia cittadinanza americana e palestinese, cugino del ragazzo rapito e ucciso a Gerusalemme est, è stato ripreso in un video mentre viene pestato da poliziotti israeliani. Lo afferma il quotidiano "Haaretz", il quale cita la stazione WESh.com. L'adolescente si chiama Tarek Abu Khdeir e secondo l'agenzia palestinese Maan è stato picchiato, "malamente ferito" e "trattenuto senza accuse" da poliziotti israeliani giovedì scorso.

Tarek Abu Khdeir - ha spiegato l'organizzazione non governativa palestinese Addamee citata dalla Maan - è stato picchiato a Shufat, sobborgo arabo di Gerusalemme est, intorno alle 20.00 di giovedì quando erano in corso forti incidenti con la polizia alla vigilia del funerale del cugino, nel cortile della casa dello zio e arrestato senza accuse.

Solo in tarda serata, dopo essere stato trattenuto nella sede della polizia - ha aggiunto l'ong -, è stato trasferito in ospedale. La sua detenzione - ha aggiunto - è stata estesa fino a domani mattina quando si riunirà la Corte della Prima Istanza a Gerusalemme.

Il ragazzino - afferma la Maan - frequenta una scuola a Tampa in Florida e il video delle forti percosse è stato messo in rete su Youtube da "Palestine Today TV". Le immagini mostrano quelli che sembrano "poliziotti israeliani in tenuta antisommossa e il volto coperto "che ripetutamente colpiscono, tirano calci e pestano" il palestinese. La Maan ha pubblicato anche le foto del ragazzino con il volto tumefatto.

Il portavoce della polizia israeliana Micky Rosenfeld - citato dal "New York Times" - ha parlato di un video "montato e non obiettivo". Tariq - ha sottolineato - è stata "una delle sei persone arrestate giovedì negli scontri tra manifestanti e polizia nei quali 15 agenti sono stati feriti".

"Centinaia di rivoltosi, molti dei quali mascherati, hanno tirato alle forze (di polizia) - ha detto Rosenfeld - tubi esplosivi, bottiglie Molotov e pietre". "Investigazioni preliminari sui dettagli degli incidenti mostrati sul video indicano - ha poi spiegato - che c'erano sei palestinesi mascherati e tre di questi erano armati di coltelli. Hanno resistito all'arresto e attaccato gli agenti".

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SDA-ATS