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TEL AVIV - "L'anno prossimo l'umanità interà festeggerà la nascita dello Stato palestinese": lo afferma il premier dell'Autorità nazionale palestinese (ANP) Salam Fayad, in una intervista al quotidiano Haaretz, secondo il quale la data prevedibile della proclamazione è l'agosto 2011.
Fayad ha precisato che si tratterà "di uno Stato sovrano, non controllato da altri. Non vogliamo uno Stato 'Mickey Mouse' (Topolino), né uno Stato a brandelli".
Il premier ha aggiunto di essere stato molto incoraggiato nella realizzazione dei suoi progetti dalle recenti prese di posizione del Quartetto (USA, UE, Russia e ONU) e ha precisato che è necessario che la proclamazione del nuovo Stato avvenga durante la presidenza di Barack Obama.
Fayad si dice sicuro che per l'ANP sarà possibile superare i dissensi con Hamas (che dal 2007 controlla la striscia di Gaza), ma non entra nei dettagli.
Nell'intervista, il premier rinnova le critiche alla politica del governo israeliano in particolare per l'estensione di progetti edili ebraici a Gerusalemme Est. La questione di Gerusalemme - precisa Fayad - non può essere lasciata alla fase finale delle trattative con Israele, ma al contrario dovrà avere la precedenza.

SDA-ATS