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La società zurighese di servizi di telecomunicazione Mobilezone vuole chiudere una decina di filiali. A medio termine si conteranno ancora 120 negozi, ha affermato il suo dirigente Markus Bernhard in un'intervista con il giornale economico svizzero tedesco "Finanz und Wirtschaft" pubblicata oggi.

"Chiudiamo solo le sedi in cui registriamo perdite", ha precisato Bernhard. Motivo di questa decisione, secondo il dirigente in carica da aprile, è la diminuzione del fatturato delle vendite di telefonini.

"Dopo la fase di boom di quattro anni fa è iniziato il consolidamento", ha spiegato all'ats il capo della comunicazione di Mobilezone, Gregor Vogt. La redditività delle filiali deve perciò continuamente essere esaminata. Mentre alcuni negozi sono stati chiusi, altri sono stati rinnovati.

Vogt non può però dire quali saranno le nuove sedi colpite. "Non si è ancora deciso nulla di definitivo", ha detto. Ma nei prossimi quattro anni ci saranno chiusure in tutte le regioni della Svizzera. Il personale interessato da queste misure sarà, per quanto possibile, impiegato in altre filiali, ha osservato il CEO del gruppo presente anche in Ticino con sette punti vendita.

Nonostante il contesto difficile, Mobilezone punterà ancora sulla sua principale attività aziendale: la vendita di telefonini. "Quest'anno invertiremo la tendenza degli ultimi cinque anni e prevediamo di stabilizzare le vendite", ha dichiarato Bernhard. Grazie per esempio al nuovo modello tariffario di Sunrise più persone dovrebbero comprare telefonini.

Oltre a ciò, ha affermato Bernhard, il gruppo dispone di un'alta competenza per quanto riguarda le consulenze. Dalla concorrenza, come per esempio la Posta, i clienti "non vengono assistiti così come da noi", ha continuato. Questo fattore è importante, siccome più della metà degli utilizzatori svizzeri di telefonini dispone di un piano dei prezzi non ottimale, ha precisato Bernhard.

Accanto ai telefonini, Mobilezone si vuole concentrare maggiormente sugli accessori. "Questo settore ha ampi margini", ha detto il dirigente. In futuro si venderanno in particolare smartwatch, orologi ultratecnologici, e braccialetti fitness, una sorta di personal trainer . È anche pianificata nelle filiali la vendita di vecchi smartphone contro contanti. "Questa sarebbe una prima in Svizzera".

Mobilezone ha potuto compensare il crollo del fatturato dell'anno scorso nelle core business sfruttando nuovi campi d'attività. Nel 2013 Mobilezone ha rilevato TalkTalk Telecom, un'azienda con sede a Zugo che propone abbonamenti per internet, telefonia fissa e telefonia mobile; così come il Canon Repair Center, comparto specializzato nella riparazione delle fotocamere, delle stampanti e degli scanner Canon. Non sono però previsti ulteriori rilevamenti nel settore dei servizi, secondo Mobilezone.

Nel 2013 il fatturato della società di telecomunicazioni è rimasto stagnante a circa 328 milioni di franchi. L'utile operativo è salito del 2,8% a 25,8 milioni di franchi, mentre l'utile netto è aumentato del 4,5% a 22 milioni. Secondo indicazioni del suo sito internet l'azienda impiega in Svizzera circa 800 persone.

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SDA-ATS