Quasi 200 persone si sono riunite oggi pomeriggio davanti al Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra per denunciare "il massacro dell'etnia albanese a Kumanovo" in Macedonia. I manifestanti chiedono in particolare all'ONU l'apertura di un'inchiesta internazionale.

E' stato condannato il terrore di Stato esercitato dalla polizia macedone e dalle forze militari nei confronti della popolazione civile albanese. I manifestanti vorrebbero che gli autori di tali violenze e crimini contro l'umanità siano condotti davanti alla Corte internazionale di giustizia all'Aia.

Secondo l'agenzia stampa kosovara "Presheva Jonë" con sede a Ginevra, vivono in Svizzera circa 60'000 albanesi di Macedonia.

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