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BERNA - Mondiali di calcio sì, ma a casa, davanti al televisore: sono infatti relativamente pochi gli svizzeri che hanno prenotato un viaggio per il Sudafrica. E anche gli affari legati all'evento calcistico si annunciano più fiacchi rispetto all'edizione del 2006 in Germania.
Nessuno, peraltro, aveva previsto il contrario. I mondiali sudafricani - affermano agenzie di viaggio, commercianti e la stessa FIFA - non possono essere paragonati a quelli tedeschi. Il Sudafrica, per la maggior parte dei mercati, è una destinazione lontana, più difficilmente raggiungibile.
Ma per quanto riguarda la vendita dei biglietti, in totale tre milioni, il Sudafrica tiene il passo: "più del 90% dei biglietti sono già stati venduti. Siamo contenti. Le cifre corrispondono alle nostre attese", afferma Jérôme Valcke, segretario generale della FIFA. "Siamo fiduciosi: crediamo che gli stadi saranno tutti al completo".
In Svizzera venduti 17 mila bigliettiIn Sudafrica sono attesi 370 mila tifosi stranieri, una cifra considerevole. In Svizzera a metà maggio erano stati venduti 17 mila biglietti, che si aggiungono agli 800 distribuiti dalla federazione calcistica. Per gli operatori turistici Kuoni e Hotelplan il fatto che l'evento sportivo non abbia mobilitato le masse ha una spiegazione ben precisa: in Sudafrica, in questo periodo dell'anno, è inverno.
"Partiamo dal presupposto che i Mondiali avranno comunque un effetto positivo sulla stagione del prossimo autunno ed inverno", spiega il portavoce di Kuoni Peter Brun. Sulla stessa lunghezza d'onda Prisca Huguenin, portavoce di Hotelplan: "i clienti segnaleranno in ogni caso interesse già dal prossimo settembre".
Un po' di febbre calcistica regna anche nel commercio al dettaglio. "Le vendite di articoli legati ai Mondiali corrispondono alle attese e siamo curiosi di sapere come andrà a finire", afferma Monika Weibel, portavoce di Migros. "Gli affari, in occasione degli ultimi due tornei calcistici, sono stati migliori", dice il portavoce di Coop Nicolas Schmied. Ma niente di anormale: "i Mondiali si svolti a pochi passi e gli Europei li abbiamo avuti in casa".

SDA-ATS