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È morta stamani in ospedale Hélène Pastor, 77 anni, la ricca ereditiera monegasca gravemente ferita al torace lo scorso 6 maggio in un attentato a Nizza, nel sud della Francia. L'autista e maggiordomo che la accompagnava, Mohamed Darwich, 64 anni, anche lui ferito, era deceduto il 10 maggio.

L'agguato resta misterioso. Gli inquirenti francesi hanno aperto un'inchiesta per omicidio e associazione per delinquere costituita a scopo di omicidio. A sparare, attraverso i finestrini dell'auto dove si trovavano le due vittime, sarebbe stato un uomo armato di un fucile a pompa. La pista è quella della criminalità organizzata, gli indizi arrivano tutti dai video delle telecamere di sorveglianza del parcheggio in cui è avvenuto l'agguato.

Nell'inchiesta è stato finora fermato un uomo, un presunto ricattatore, che aveva più volte telefonato alla famiglia Pastor e che ha affermato di conoscere il mandante del duplice omicidio ed avrebbe voluto vendere l'informazione in cambio di denaro.

Hélène Pastor era una delle eredi dell'impero monegasco dell'edilizia, fondato dal nonno italiano, Jean-Baptiste, emigrato dalla Liguria, e sviluppato poi dal padre, Gildo. I Pastor hanno ridisegnato il paesaggio del Principato, costruendo palazzi per abitazione e uffici negli ultimi decenni.

SDA-ATS