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ROMA - L'attrice inglese Jean Simmons, 80 anni, protagonista insieme a Marlon Brando di 'Bulli e pupe', è morta oggi dopo una lunga malattia nella sua casa in California a Santa Monica. Lo riporta il Los Angeles Times.
Nata a Londra nel gennaio del 1929, Jean Simmons è stata una delle grandi star hollywoodiane degli anni '50-'60. Ma la sua carriera d'attrice era cominciata molto presto e con successo sia al cinema che in teatro. Non ancora ventenne, nel 1948 è stata Ofelia nell'Amleto diretto da Laurence Olivier, ancora prima, nel 1946 era stata scelta da David Lean per la parte di Estella in Grandi Speranze.
Tra i suoi migliori ruoli da protagonista quelli in La tunica (1953) Sinuhe l'egiziano (1954), Bulli e Pupe (1955), Il grande paese (1958) Il figlio di Giuda (1960), Spartacus (1960) diretto dal suo secondo marito Richard Brooks (il primo era stato l'attore inglese Steward Granger) e Lieto fine, sempre diretto da Brooks, per il quale arrivò anche la nomination all'Oscar.
Negli anni '70 prevalse l'impegno per il teatro e le produzioni tv e vinse anche un Emmy Award per la sua partecipazione alla serie televisiva Uccelli di Rovo. Nel 1988 il ritorno al cinema con L'irlandese con Anthony Hopkins e Hugh Grant. Di lei si ricorda anche una apparizione in Star Trek: The Next Generation: in un episodio intitolato Giustizia Sommaria vestiva i panni dell'ammiraglio Norah Satie.
Due matrimoni, due divorzi e due figlie (Tracy da Granger e Kate da Brooks) l'attrice viveva a Santa Monica dal 1986 circondata dai suoi animali, un cane e due gatti.

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SDA-ATS