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Saranno resi noti a giugno i risultati degli esami forensi condotti sui 20 campioni di tessuto prelevati dalla salma dell'ex presidente palestinese Yasser Arafat, riesumata il 27 novembre scorso. Lo ha annunciato il presidente della commissione d'inchiesta sulla morte di Arafat ed ex capo dell'intelligence Tawfiq Tirawi all'agenzia di stampa Màan.

Esperti svizzeri - del Centro ospedaliero universitario vodese (CHUV) - , francesi e russi partecipano alle indagini per individuare eventuali tracce di avvelenamento.

Arafat è morto nel 2004, all'età di 75 anni, in un ospedale militare francese. Il suo corpo fu poi seppellito nel Mausoleo di Ramallah senza che venisse eseguita l'autopsia. In molti puntano il dito contro Israele, accusato di aver avvelenato il leader palestinese che aveva trascorso gli ultimi due anni e mezzo della sua vita nel bunker di Ramallah.

L'esumazione delle spoglie di Arafat era stata disposta dalla magistratura francese per accertare le cause della morte del dirigente palestinese dopo la scoperta da parte di esperti svizzeri di tracce di polonio radioattivo su alcuni suoi effetti personali.

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SDA-ATS