Johnny Winter, il leggendario bluesman albino, è morto ieri una camera d'albergo a Bülach (ZH), alle porte di Zurigo. La notizia del decesso - riferita in prima battuta da Jenda Derringer, moglie del suo storico collaboratore Rick - è stata confermata all'ats da una portavoce della polizia cantonale zurighese.

Le cause del decesso sono al momento ignote: il Ministero pubblico ha ordinato l'autopsia. Nessun indizio fa pensare ad un intervento di terze persone, si è limitata a precisare la portavoce della polizia.

"Johnny Winter, l'icona del blues texano, è deceduto il 16 luglio in una camera d'albergo di Zurigo. La moglie, la famiglia e i membri della sua band sono sconvolti per la perdita di una persona amata e di uno dei più grandi chitarristi al mondo", su può leggere sulla pagina Facebook del chitarrista.

Nato a Beaumont, in Texas, Johnny Winter aveva 70 anni compiuti il 23 febbraio. Aveva debuttato giovanissimo - a soli 15 anni - con un disco per un'etichetta di Houston. Celebre per il virtuosismo nella chitarra e per i lunghi capelli bianchi, esordì nel 1968 con un album ormai leggendario.

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