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WASHINGTON - L'attore Gary Coleman, l'ex-bimbo prodigio della serie tv Arnold, è morto. Lo ha confermato l'ospedale dove era ricoverato dopo aver subito un'emorragia cerebrale. Aveva 42 anni.
L'attore era finito in ospedale di Salt Lake City in seguito ad una caduta mercoledì nella sua abitazione nello Utah che gli aveva causato una grave ferita alla testa. Le sue condizioni erano drammaticamente peggiorate giovedì quando aveva perso conoscenza ed era entrato in coma. Da allora era stato mantenuto in vita con il supporto di apparecchiature ospedaliere del reparto cure intensive.
Coleman era stato in cattiva salute fin dall'infanzia a causa di una malattia renale congenita, che aveva bloccato la sua crescita a 142 centimetri e che l'aveva costretto a sottoporsi per due volte al trapianto dei reni e a sottoporsi a dialisi. L'attore era diventato famoso come "Arnold", una serie televisiva di gran successo che era andata in onda tra il 1978 e il 1986.
Si era trasferito nello Utah cinque anni fa per le riprese del film "Church Ball". Sul set aveva incontrato Shannon Price, diventata due anni dopo sua moglie. Coleman aveva continuato a lottare con i problemi di salute. Alcuni mesi fa, mentre girava il film "The Insider", era stato colto da un attacco di convulsioni sul set. In passato aveva avuto anche guai con la giustizia, soprattutto per problemi di violenza familiare.

SDA-ATS