Tutte le notizie in breve

È morto il giornalista italiano Oliviero Beha. La notizia della sua scomparsa è diffusa dal sito on line del "Fatto Quotidiano", giornale con il quale collaborava e che riporta le parole dell'annuncio dato dalla figlia Germana. Beha era nato a Firenze 68 anni fa.

La sua carriera è costellata di tante esperienze diverse: giornalista, scrittore, saggista, conduttore televisivo e radiofonico.

Il sito del "Fatto Quotidiano" riporta le parole della figlia Germana nel dare l'annuncio della scomparsa di Beha: "è stato un male molto veloce. Papà se n"è andato abbracciato da tutta la sua grande famiglia allargata di parenti e amici".

Beha aveva cominciato a scrivere a "Tuttosport" e a "Paese Sera" per poi approdare, nel 1976, alla "Repubblica". Giornalista d'inchiesta (famosa quella condotta insieme a Roberto Chiodi sulla presunta combine nella partita Italia-Camerun dei mondiali di calcio del 1982), è stato anche corsivista e commentatore per "Il Messaggero" e "Il Mattino". Esce dalla carta stampata per entrare nel video. Nel 1987 collabora con Andrea Barbato in "Va" Pensiero", un contenitore culturale in onda su RaiTre tutte le domeniche.

Nel 1992 apre "Radio Zorro2, una trasmissione molto seguita dal pubblico nel palinsesto radiofonico della Rai più premiato e che dopo tre stagioni di programmazione breve – venti minuti tutte le mattine sulle frequenze di Radiouno – nell'ottobre 1995 si fonde con "3131′′. Radio Zorro 3131 diventa il caso radiofonico dell'anno. E' stato autore di testi teatrali rappresentati, in stagione e festival, di numerosi saggi e di raccolte di poesie, che hanno vinto diversi premi. Ha scritto per l'Unità tra il 2005 e il 2008 mentre nel 2009 ha avviato una collaborazione come editorialista del "Fatto Quotidiano" di cui è cofondatore.

SDA-ATS

 Tutte le notizie in breve