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Morto Oscar Chavez, maestro del Canto Nuevo e idolo zapatista

Oscar Chavez (al centro, in un'immagine del 2007), affiancato da due comandanti zapatisti. KEYSTONE/AP/Eduardo Verdugo sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 maggio 2020 - 17:16
(Keystone-ATS)

Il musicista messicano Oscar Chavez, cantautore e compositore noto per il suo impegno sociale e politico, maestro del Canto Nuevo e idolo del movimento zapatista, è morto ieri in un ospedale di Città del Messico.

Il giorno precedente aveva mostrato i sintomi dell'infezione da coronavirus. Aveva 85 anni.

Considerato uno dei massimi rappresentanti dello stile chiamato Canto Nuevo in Messico, che ha rinnovato il canto popolare nella nazione latinoamericana, Chavez ha accompagnato con le sue canzoni, spesso di protesta, il movimento studentesco messicano durante le contestazioni del 1968 e l'esercito zapatista per la liberazione nazionale negli anni '90. Interprete di una ventina di album, il suo repertorio è stato caratterizzato dalla composizione di canzoni che hanno cercato di reinterpretare in forme nuove le canzoni folk messicane e sudamericane.

Durante la sua carriera, Chavez non ha mai rinunciato al suo impegno politico di artista di sinistra, che si riflette anche nelle sue opere. Tra le sue canzoni di maggior successo "Por Ti", "Macondo" (ispirata alla città immaginaria descritta nel romanzo di Gabriel García Márquez "Cent'anni di solitudine") e "Fuera del mundo".

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