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Morto scrittore greco-ginevrino Georges Haldas

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 ottobre 2010 - 20:39
(Keystone-ATS)

GINEVRA - Il poeta e scrittore greco-ginevrino Georges Haldas è morto domenica a Le Mont-sur-Lausanne (VD) all'età di 93 anni, hanno indicato i parenti. Il mondo letterario romando perde un esponente considerato come uno dei più originali della letteratura di lingua francese contemporanea.
Il decesso è intervenuto dopo un ricovero all'ospedale di varie settimane. I funerali sono stati celebrati oggi a Losanna.
Nato il 14 agosto 1917 a Ginevra, di padre italo-greco e madre svizzera, Haldas spiegava l'essenza della sua produzione letteraria proprio con la sua doppia origine, indissociabile. Studia lettere a Ginevra, esita a studiare anche teologia e pensa persino ad una carriera di calciatore, ma giovanissimo sa che si dedicherà esclusivamente alla scrittura. Ha scritto soprattutto nei ritrovi pubblici ginevrini, ogni giorno cinque orette.
Haldas è stato soprattutto poeta, un poeta impegnato: ha regolarmente denunciato ogni ostacolo all'uguaglianza e alla dignità dell'uomo. È stato militante pacifista, con un'attenzione particolare rivolta al conflitto medio orientale: a suo avviso non vi può essere pace senza uno Stato palestinese accanto a quello ebraico.
Haldas ha pubblicato una sessantina di libri e ricevuto a due riprese il Premio Schiller, nel 1971 e nel 1977.

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