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MOSCA - La prossima estate, dopo le sfilate e le celebrazioni solenni per il 65/mo anniversario della fine della seconda guerra mondiale e della vittoria sul nazifascismo, cominceranno i lavori di restauro della Piazza Rossa a Mosca. Come ha detto a Interfax il l'assistente presidenziale Vladimir Kozhin, tali lavori tuttavia non riguarderanno il Mausoleo di Lenin, che resterà al suo posto.
"Questo tema ricorre sovente nei media, ma la nostra risposta è semplice e chiara: nessuno al momento esamina o intende in futuro esaminare la possibilità della chiusura del Mausoleo, del trasferimento della salma di Lenin o di una possibile tomba sotto le Mura del Cremlinò, ha detto Kozhin. A suo avviso "dovrà arrivare il tempo quando questo problema sarà maturo e sarà adatto a essere preso in esame". "Un giorno probabilmente ce ne occuperemo, ma io personalmente ritengo che oggi non è il momento di esaminare questo tema", ha aggiunto.
Dopo la parata militare del 9 maggio, per i 65 anni della vittoria sul nazismo - ha osservato Kozhin - si comincerà a pensare a un profondo restauro della Piazza Rossa.
"Penso che già per l'estate di quest'anno potranno cominciare i primi lavori", ha detto precisando che il restauro si protrarrà per un anno circa. L'aspetto esteriore della Piazza tuttavia resterà quello attuale e non verrà modificato - ha aggiunto Kozhin.

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SDA-ATS