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Il Procuratore generale della Confederazione Michael Lauber ha incontrato oggi a Berna il Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo italiano Franco Roberti.

Durante i colloqui è emersa la volontà di rafforzare la già esistente buona collaborazione tra le due magistrature, indica un comunicato del Ministero pubblico della Confederazione (MPC).

Interrogato dall'ats, il MPC non ha voluto dire se durante i colloqui si sia parlato anche del capo mafioso trapanese Matteo Messina Denaro. Un portavoce si è limitato a dire che Lauber e Roberti hanno discusso anche di "azioni operative".

Lo scorso agosto la Procura federale aveva confermato che la Svizzera collabora con l'Italia nelle indagini sul capo mafioso. Considerato il boss più influente di Cosa Nostra, il 53enne, latitante dal 1993, avrebbe nascosto milioni di euro su conti elvetici tramite prestanome.

I due procuratori hanno inoltre espresso la volontà "di mantenere i buoni contatti personali". Una buona collaborazione internazionale è infatti "indispensabile per lottare in modo proficuo contro forme di criminalità globali, come per esempio il terrorismo internazionale e la criminalità organizzata internazionale", sostiene il MPC.

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SDA-ATS