Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il video di Naim Cherni deve essere ritirato da Youtube. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha confiscato le immagini in cui l'uomo, membro del Consiglio centrale islamico della Svizzera, illustra il suo viaggio nelle regioni siriane in conflitto.

Il film è stato confiscato e la Procura federale ha chiesto a Youtube di ritirarlo rapidamente, precisa il portavoce André Marty.

Sabato era stata resa nota l'apertura del procedimento, avvenuta il 9 dicembre scorso con il sostegno dell'Ufficio federale di polizia (fedpol). A Cherni si contesta di aver illustrato il viaggio sotto forma di propaganda, senza prendere esplicitamente le distanze dalle attività di Al-Qaida in Siria, informava l'MPC.

In particolare viene accusato di aver intervistato Abdallah al-Muhaysini, un membro del vertice dell'organizzazione jihadista Jaysh al-Fath ("Esercito della Conquista"), cui fa capo anche la branca siriana di Al-Qaida, Jabhat al-Nusra ("Fronte per il sostegno"). Il procedimento è stato avviato per sospetto di violazione dell'articolo 2 della legge federale che vieta i gruppi "Al Qaida" e "Stato islamico", così come le organizzazioni associate.

Naim Cherni era partito in ottobre per la Siria. A inizio dicembre a Winterthur (ZH) l'IZRS aveva proiettato il filmato realizzato che contiene 38 minuti di intervista con Abdallah al-Muhaysini.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS