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MPC respinge i rimproveri di Mörgeli

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 maggio 2011 - 17:57
(Keystone-ATS)

Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha respinto i rimproveri odierni del consigliere nazionale Christoph Mörgeli (UDC/ZH) secondo cui il procuratore generale della Confederazione Erwin Beyeler era al corrente di un presunto complotto ai danni dell'ex consigliere federale Christoph Blocher e vi ha preso parte. Anche il consigliere agli Stati Claude Janiak (PS/BL), presidente della Delegazione delle commissioni deglla gestione, ha respinto le accuse e le pretese di Mörgeli.

Il MPC, in una presa di posizione rilasciata all'ATS, ha ribadito di "non aver mai intrapreso o sostenuto un'azione contro Blocher". Tutte le accuse nei confronti di persone allora in carica sono state respinte a più riprese, afferma ancora la Procura federale.

Dal canto suo, Claude Janiak ha dichiarato all'ATS di non essere stato presente in occasione degli avvenimenti del 2007. Inoltre, la Delegazione delle commissioni della gestione ha invitato a due riprese Oskar Holenweger, tre anni fa, per essere ascoltato. L'ex banchiere zurighese ha declinato l'invito a causa del procedimento penale allora in corso nei suoi confronti.

Lo scorso aprile, il Tribunale penale federale lo ha totalmente scagionato, ma non si sa se il MPC ricorrerà contro questo verdetto. La Delegazione vuole aspettare questa decisione prima di pronunciarsi nuovamente sul caso Holenweger.

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