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Mühleberg: oppositori a centrale lanciano appello a DATEC

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2011 - 17:10
(Keystone-ATS)

Gli oppositori alla centrale nucleare di Mühleberg aumentano la pressione sul governo e lanciano oggi un appello al Dipartimento dell'ambiente e dell'energia (DATEC), guidato da Doris Leuthard: l'impianto deve essere posto immediatamente fuori servizio per motivi di sicurezza.

I contrari a Mühleberg si battono da tempo contro il permesso di esercizio a tempo indeterminato rilasciato alla centrale dalla Confederazione nel 2009. Il dossier è ora in mano al Tribunale amministrativo federale (TAF). In una decisione intermedia la corte ha concesso ai ricorrenti la visione di una piccola parte degli atti riguardanti la sicurezza.

Gli oppositori hanno visionato nove delle ottanta cartelle che trattano di questo tema, ma non possono rivelarne il contenuto. È stata però commissionata una perizia all'Öko-Institut di Darmstadt (D), il quale ha avuto accesso alle carte, ha affermato oggi a Berna in conferenza stampa Rainer Weibel, avvocato dei ricorrenti.

La perizia è in ritardo a causa di quanto avvenuto a Fukushima, ha spiegato Weibel. In una breve anticipazione, gli esperti di Darmstadt hanno parlato delle fessure - note da tempo - presenti nel contenitore del reattore. Quest'ultimo sarebbe tenuto assieme da tiranti e ciò, secondo Weibel, conferma i dubbi per quanto riguarda la sicurezza.

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