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Müller Martini, un gruppo a conduzione familiare che produce impianti e sistemi per l'industria grafica, ridimensiona la propria ristrutturazione: a livello mondiale saranno licenziati 350 dipendenti invece dei 550 inizialmente previsti. In Svizzera nei prossimi 18 mesi perderanno il posto di lavoro circa 200 persone. Lo indica oggi il gruppo con sede a Zofingen (AG).

Alla fine di giugno, quando Müller Martini aveva annunciato la ristrutturazione, fonti sindacali avevano indicato che i posti soppressi in Svizzera sarebbero stati 330.

La società fa un parziale passo in dietro anche sulla decisione di chiudere la Buchbinde-Systeme di Felben-Wellhausen, vicino a Frauenfeld, nel canton Turgovia. Lo stabilimento, che attualmente occupa 339 persone, dovrebbe diventare un centro di competenze nel settore della rilegatura incollata e avere in organico 40 persone. I settori sviluppo e produzione saranno trasferiti a Zofingen.

Per offrire ai dipendenti toccati dal trasferimento il tempo necessario per riqualificarsi, lo spostamento delle attività in Argovia avverrà a tappe. Inoltre il piano sociale è prolungato fino al 2016.

La correzione del piano di ristrutturazione è il risultato di due mesi di trattative con la commissione del personale e i sindacati.

Il drastico taglio occupazionale è dovuto alla difficile situazione dell'industria grafica: negli ultimi quattro anni il fatturato della Müller Martini si è ridotto del 60%.

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SDA-ATS