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Muore nel tentativo di bucare la roccia

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 agosto 2011 - 14:39
(Keystone-ATS)

Un alpinista di 71 anni ha perso la vita mentre tentava di allargare il foro di una roccia, per riprodurre il "Martinsloch", il famoso buco nella montagna di Elm (GL) attraverso cui il sole filtra in determinate giornata dell'anno. E' accaduto nella regione del colle di Bannalper Schonegg, nel canton Nidvaldo.

Stando alla polizia, l'uomo era assicurato ad una corda e stava lavorando quando una pietra si è staccata e lo ha colpito mortalmente. Un altro alpinista che lo accompagnava ha allarmato i soccorsi, ma ogni tentativo di rianimare il poveretto è stato vano. Stando ancora alla polizia , il foro che dapprima aveva un diametro di 40 centimetri, ora ha un'altezza di 1,5 metri e un metro di larghezza.

Il "Martinsloch" è un buco naturale alto 17 metri e largo 19 su una parete rocciosa. Il sole passa due volte l'anno, otto giorni prima dell'inzio della primavera e dell'autunno.

Ma perché "buco di San Martino"? Secondo la leggenda, il santo pasceva le pecorelle nei pressi della parete rocciosa, quando un giorno un mostruoso gigante si avvicinò al gregge. Martino fu colto dalla collera e lanciò il suo pesante bastone guarnito di ferro verso il gigante. Non centrò il colosso ma colpi con tanta violenza la parete da aprire un foro nella roccia, il Martinsloch appunto.

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