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Il muro tra Usa e Messico, che in alcune regioni già esiste, rischia di avere un impatto sulla fauna e la flora.

KEYSTONE/AP/CHRISTIAN TORRES

(sda-ats)

Contro il muro anticlandestini che il presidente statunitense Donald Trump vuole costruire al confine con il Messico scendono in campo anche gli ecologisti.

Il gruppo ambientalista Center for biological diversity e un membro del Congresso dell'Arizona, Raúl M. Grijalva, hanno presentato una causa in tribunale a Tucson per bloccare la costruzione della barriera, con il rischio di far deragliare il progetto del tycoon prima ancora che inizino i lavori.

Nella causa federale si afferma che l'amministrazione Trump non ha studiato l'impatto ambientale del muro e per questo si chiede di fermare l'inizio di qualsiasi lavoro di costruzione sino a che il governo non abbia analizzato le possibili conseguenze su piante e altre specie animali in via di estinzione.

"Trump può fantasticare sul muro, ma alla fine è il Congresso che approva lo stanziamento del denaro e spetta al Congresso la volontà di chiedere un'analisi indipendente per studiare tutte le conseguenze", ha detto il deputato democratico Grijalva.

La causa è la prima azione legale contro la costruzione del muro, ma è solo una delle tante sfide che il progetto deve affrontare. In primis sul fronte finanziario. Una stima del Dipartimento di sicurezza interna ha affermato che il costo totale sarà pari a quasi 22 miliardi di dollari (22,1 miliardi di franchi).

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SDA-ATS