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Le sedi del Museo nazionale svizzero hanno registrato l'anno scorso un aumento del 20% dei visitatori. Fra i punti forti del 2013 figurano la riapertura delle sale restaurate del Castello di Prangins (VD) e, nella sede di Zurigo, una mostra dedicata agli animali e al loro rapporto con l'uomo e un'altra su Carlo Magno e sull'eredità carolingia in Svizzera.

Nel 2012 i visitatori della sede zurighese del Museo nazionale sono stati 213'377, in crescita del 20% rispetto all'anno precedente. Le entrate entrate al Castello di Prangins sono state 38'567 (+12%).

Il Forum della storia svizzera a Svitto ha registrato da parte sua un incremento dei visitatori del 90% - per un totale di 27'828 entrate - grazie alla mostra permanente inaugurata nel 2011 sulle origini della Svizzera e a quella sul popolare cantautore bernese Mani Matter (1936 - 1972), che quest'anno sarà riproposta al Museo nazionale di Zurigo (dal 26 marzo all'8 agosto).

Andreas Spillman, direttore del gruppo del Museo nazionale svizzero, si è rallegrato oggi davanti ai media per la risonanza positiva del pubblico che gli consente di affrontare con entusiasmo il nuovo anno: "Il nostro intento di essere un punto d'incontro e di scambi per tutti - afferma citato in una nota - si riflette nella varietà delle tematiche proposte nelle nostre mostre".

Al Museo nazionale di Zurigo, l'esposizione "Animali" (dal primo marzo al 14 luglio) indaga il simbolismo assunto da animali reali e fantastici e il significato del loro rapporto con l'uomo, dall'antichità all'epoca moderna. Il serpente e il peccato originale, il drago di San Giorgio, il leone di Sansone - sono alcune delle tappe di un viaggio alla riscoperta di miti che hanno origine antica.

Sempre a Zurigo sarà allestita una grande mostra dedicata a "Carlo Magno e la Svizzera" (dal 20 settembre al 2 febbraio 2014). Il 28 gennaio 2014 ricorre il 1200esimo anniversario dalla morte del re carolingio. La mostra cercherà di spiegare cosa è cambiato durante il suo regno, come hanno agito le sue riforme sulla cultura, la religione e la società e quali innovazioni sono comparse nell'arte e nell'architettura.

"Noblesse oblige! La vita in un castello del 18esimo secolo" è il titolo della nuova mostra permanente che sarà inaugurata il 23 marzo al Castello di Prangins (VD). 600 oggetti provenienti dalle collezioni del Museo nazionale ridaranno vita alle storiche sale del castello che sono state fedelmente restaurate grazie al voluminoso diario del barone di Prangins Louis-François Guiger.

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SDA-ATS