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Musica: Aretha Franklin in ospedale, l'America prega

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 dicembre 2010 - 19:51
(Keystone-ATS)

NEW YORK - Aretha Franklin è di nuovo in ospedale per essere sottoposta a "procedure mediche". Lo ha reso noto a Detroit, in Michigan, la consigliera comunale Joann Watson, amica della cantante, che ha organizzato una veglia di preghiera per la celebre artista jazz.
Le condizioni della Franklin, 68 anni, erano peggiorate già alcuni mesi fa. In agosto la cantante aveva cancellato due concerti che aveva in programma a New York in seguito ad una caduta che le aveva causato la frattura di due costole. Il 4 novembre scorso, poi, il suo ufficio stampa aveva reso noto che su ordine dei medici erano stati cancellati fino al prossimo mese di maggio tutti i concerti in programma. Ora la Franklin è stata costretta a tornare in ospedale.
Al Detroit Sinai Grace Hospital non è stato precisato il motivo del ricovero. I sanitari si sono limitati a riferire che la paziente deve sottoporsi a "procedure mediche". Ma secondo indiscrezioni rimbalzate su alcuni siti USA, le sue condizioni non sarebbero buone e dovrebbe sottoporsi a intervento chirurgico. L'ultima esibizione pubblica della "regina del soul", considerata dalla rivista Rolling Stone "la più bella voce di tutti i tempi", risale al 27 luglio scorso, a Filadelfia.
In quella occasione Aretha Franklin si esibì per una serata di beneficenza in un duetto d'eccezione con l'ex segretario di Stato americano, Condoleezza Rice, che la accompagnò al pianoforte in una serie di brani jazz e classici. Nata a Memphis, in Tennessee, nel 1942, Aretha Louise Franklin è unanimemente considerata la più grande cantante soul della storia. Nel corso della sua carriera ha vinto ben 20 grammy, due dei quali alla carriera.
Memorabile, tra gli altri, il suo "cameo" nel film di John Landis "The Blues Brothers", nonché la sua esibizione davanti al Campidoglio americano il 20 gennaio 2009 in occasione del giuramento e dell'insediamento alla Casa Bianca del primo presidente afroamericano della storia, Barack Obama. Di lei si ricorda quel giorno anche lo strepitoso cappellino grigio che indossò per l'occasione.
Quel cappellino fu successivamente donato allo Smithonian Institute per 2 milioni di dollari. Quest'anno la cantante ha ricevuto una laurea honoris causa in Musica dalla prestigiosa università di Yale.

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