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Grande attesa e tutto esaurito a Salisburgo per l'evento verdiano che chiuderà il Festival musicale più illustre d'Europa: il Maestro Riccardo Muti dirige il Nabucodonosor in forma di concerto, con l'Orchestra e il Coro del Teatro dell'Opera di Roma. È un evento di "segno italiano" suggellato dalla presenza sul podio di Riccardo Muti, oggi il più prestigioso e applaudito interprete verdiano.

Il maestro è amato dal pubblico del Festival di Salisburgo, che lo segue da quando nel 1971 - su invito di Herbert von Karajan - salì per la prima volta sul podio del Festival, inaugurando una felice tradizione che lo ha portato nel 2010, a festeggiare i quarant'anni di sodalizio con la manifestazione austriaca.

La tournée che vede per la prima volta la Fondazione capitolina sul celebre palco del Grosses Festspielhaus, prevede tre esecuzioni giovedì 29 (ore 21:00), sabato 31 agosto (ore 16:00) e domenica 1. settembre (ore 16:00). Interpreti Željko Lučić (Nabucodonosor), Francesco Meli (Ismaele), Dmitri Beloselskiy (Zaccaria), Tatiana Serjan (Abigaille), Sonia Ganassi (Fenena), Luca Dall'Amico (Il Gran Sacerdote di Belo), Saverio Fiore (Abdallo), Simge Büyükedes (Anna). Maestro del Coro dell'Opera di Roma Roberto Gabbiani.

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SDA-ATS