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Nagorno: Unicef, almeno 4 bambini uccisi e 7 feriti

Il cratere di una bomba esplosa a Stepanakert, nell'autoproclamata repubblica del Nagorno-Karabakh KEYSTONE/AP/Dmitri Lovetsky sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 ottobre 2020 - 15:37
(Keystone-ATS)

L'uccisione di quattro bambini e il ferimento di altri sette sono stati segnalati all'Unicef che lancia un appello per la fine delle ostilità avvertendo che in caso contrario il numero dei bambini coinvolti è inevitabilmente destinato ad aumentare.

"Sono passati ormai oltre 10 giorni da quando le violenze sono aumentate notevolmente nella zona di conflitto di Nagorno-Karabakh", afferma l'Unicef in una nota.

"Ci sono già segnalazioni (riferite a ieri) di 4 bambini uccisi e 7 feriti e, senza la fine dei combattimenti, questi dati aumenteranno tragicamente. Il conflitto sta distruggendo case, danneggiando scuole e altre infrastrutture essenziali".

"Chiediamo a tutte le parti - conclude l'agenzia dell'Onu per l'Infanzia nella nota - di proteggere i civili e le infrastrutture civili da ulteriori danni, in linea con il diritto internazionale umanitario. Un'immediata cessazione delle ostilità rappresenta il superiore interesse per ogni bambino".

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