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Nasce EastMed, gasdotto dell'alleanza Grecia-Cipro-Israele

I leader di Grecia, Israele e Cipro hanno siglato oggi ad Atene un accordo che apre la strada alla costruzione del gasdotto EastMed nel Mediterraneo KEYSTONE/EPA/sp jak sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 02 gennaio 2020 - 19:36
(Keystone-ATS)

Un'alleanza nel segno del gas, ma anche un'intesa tra governi dal forte significato politico.

È quella nata oggi ad Atene, dove alla presenza del premier israeliano Benjamin Netanyahu, di quello greco Kyriakos Mitsotakis e del presidente cipriota Nicos Anastasiades, i ministri dell'energia dei tre paesi hanno siglato un accordo intergovernativo per la costruzione del gasdotto EastMed.

Un'intesa che prevede - caso più unico che raro, sottolineano fonti del governo ellenico - anche un articolo con misure di difesa del condotto, che dovrebbe portare il gas naturale estratto dalle acque territoriali di Israele e Cipro verso l'Europa. Ma non è l'unica caratteristica ad indicare il senso strategico dell'intesa: Grecia, Cipro ed Israele delineano anche un sistema fiscale unico per la costruzione di EastMed, la prospettiva di includere altri paesi nell'intesa e quello di lavorare insieme per sfruttare giacimenti che possano essere scoperti in futuro. In più, eventuali riserve di gas scoperte a sud di Creta verranno collegate al gasdotto.

L'alleanza fra i tre paesi serve anche a mandare un forte messaggio alla Turchia, che contesta il diritto di Cipro - ovvero la Repubblica cipriota, l'unica riconosciuta dalla comunità internazionale, a differenza della Repubblica turco-cipriota, riconosciuta solo da Ankara - a sfruttare i giacimenti di petrolio e gas nelle acque della Zona economica esclusiva (Zee) cipriota. E che in passato ha anche inviato navi militari a sostegno di sue esplorazioni energetiche nell'area, tanto per chiarire le sue intenzioni.

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