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Navalny: Johnson, Gb vuole aiutare a far giustizia

Il premier britannico Boris Johnson è intervenuto per la prima volta sul caso dell'oppositore russo ricoverato attualmente in coma in Germania (foto d'archivio) KEYSTONE/AP/Rui Vieira sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 agosto 2020 - 13:02
(Keystone-ATS)

"L'avvelenamento di Alexei Navalny ha scioccato il mondo" e il Regno Unito intende dare il suo contributo per assicurare che i responsabili siano puniti e che "giustizia sia fatta".

Lo scrive via Twitter il premier Tory britannico, Boris Johnson, intervenendo per la prima volta sul caso dell'oppositore russo ricoverato attualmente in coma in Germania.

Caso che ha suggerito in Occidente paragoni con la fatale intossicazione al polonio perpetrata a Londra a suo tempo contro l'ex ufficiale del Kgb Aleksandr Litvinenko e con il più recente tentativo d'avvelenamento, attribuito a una dose di agente nervino di tipo Novichok, dell'ex spia doppiogiochista Serghiei Skripal: episodi ricondotti entrambi dalle autorità del Regno "con alta probabilità" a presunti ordini del Cremlino.

"L'avvelenamento di Alexei Navalny - twitta Johnson - ha scioccato il mondo. Il Regno Unito è solidale con lui e con la sua famiglia. Abbiamo bisogno di un'indagine completa e trasparente su ciò che è successo: i colpevoli devono risponderne" e il governo britannico "si unirà agli sforzi internazionali per assicurare che giustizia sia fatta".

I rapporti fra Londra e Mosca sono da anni precipitati a livelli da guerra fredda. Di recente un rapporto parlamentare britannico ha additato la Russia come un Paese ostile, denunciando intrusioni su cui la risposta di governi e servizi segreti di Sua Maestà sarebbe stata - malgrado sanzioni, espulsioni e polemiche - troppo debole.

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