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Per il periodo 2017-2020, il Consiglio federale dovrà considerare prioritario il settore educazione, ricerca e innovazione e dovrà stanziare sufficienti mezzi finanziari. È quanto prevede una mozione trasmessa oggi al governo dal Consiglio nazionale.

L'oggetto è stato approvato con 120 voti contro 61 e 4 astenuti.

In origine l'atto parlamentare - depositato dalla Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Nazionale - chiedeva una crescita media annua del 3,9% dei fondi destinati alla formazione professionale e universitaria. Visto lo stato attuale delle finanze della Confederazione, il Consiglio degli Stati aveva però deciso di non fissare un tasso preciso.

Oggi il Nazionale ha approvato la mozione nella versione modificata dalla Camera dei cantoni, malgrado sia meno ambiziosa. Per la maggioranza è infatti necessario mantenere la pressione sul governo per fare in modo che le esigenze del settore vengano giustamente considerate.

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SDA-ATS