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Nazismo: nuova edizione 'Mein Kampf' preoccupa ebrei tedeschi

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 gennaio 2012 - 13:38
(Keystone-ATS)

È fonte di preoccupazione per gli ebrei tedeschi la prossima pubblicazione in Germania di 'Mein Kampf' - il manifesto ideologico scritto da Adolf Hitler negli anni 1924-5 - sia pure in una versione ridotta in alcune decine di pagine e commentata, su iniziativa dell'editore britannico Mcgee. Lo ha detto al Jerusalem Post Dieter Graumann, il presidente del Consiglio centrale degli ebrei in Germania.

"Francamente farei volentieri a meno della pubblicazione di questo testo pieno di odio, saturo di antisemitismo fino al midollo", ha detto Graumann, anche se ha ammesso che la versione commentata in forma critica resta preferibile alla lettura del testo su internet.

Parte della preoccupazione di Graumann dipende inoltre dalla prevista vendita del testo nelle edicole, cosa che potrebbe accrescerne la popolarità. "Il pensiero che il libro di Adolf Hitler possa diventare un best seller mi fa star male", ha aggiunto. "Chiunque pensi di fare soldi grazie a Hitler certamente non ci avrà dalla sua parte".

Graumann ha anche biasimato l'intenzione dello storico britannico Peter Mcgee di consentire al pubblico tedesco di confrontarsi criticamente con il testo originale. "Che quel libro sia scritto in maniera miserevole non richiede ulteriori prove. 'Mein Kampf' - ha concluso Graumann - si trova fra la immondizia e il misticismo".

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