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Nazismo: Ungheria, procura conferma inchiesta su Csatary

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 luglio 2012 - 14:50
(Keystone-ATS)

La Procura di Budapest ha confermato oggi che è in corso dal settembre 2011 un'inchiesta giudiziaria a carico del criminale di guerra Laszlo Csatary, in base a una denuncia di Efraim Zuroff, direttore del Centro Wiesenthal di Gerusalemme. Csatary, 97 anni, vive in un quartiere elegante di Budapest, e non è stato ancora interrogato dalla procura. Nei giorni scorsi Zuroff, in visita a Budapest, ha sollecitato dalla procura una accelerazione dell'inchiesta, ed ha parlato anche in televisione di Csatary contro il quale, a suo avviso, vi sarebbero molte testimonianze di persone che vivono attualmente in Israele e negli Usa.

Ieri il Centro Wiesenthal in Israele aveva riferito del ritrovamento a Budapest di Laszlo Csatary, considerato il criminale nazista più ricercato al mondo (sono ormai pochi i criminali nazisti ancora in vita), accusato di complicità nella morte di migliaia di ebrei durante la Seconda Guerra mondiale.

Nel conflitto, Csatary era un ufficiale di polizia della località di Kassa, in Ungheria (oggi Kosice, in Slovacchia). Documenti dell'epoca dimostrano che l'uomo svolse un ruolo determinante nella reclusione di 15'000 ebrei confinati in un ghetto, nella requisizione dei loro beni e nella supervisione, nel 1944, della loro spedizione nel campo di sterminio di Auschwitz.

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