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NE: bocciato il diritto di voto ai 16enni

Il castello di Neuchâtel, sede del governo e del parlamento cantonale KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 febbraio 2020 - 13:33
(Keystone-ATS)

I 16enni del canton Neuchâtel non otterranno diritto di voto. I cittadini hanno rifiutato oggi con il 58,52% di "no" l'abbassamento della maggiore età civica, che sarebbe stato una prima assoluta nella Svizzera romanda.

Il tasso di partecipazione ha raggiunto il 35,22%.

Il progetto prevedeva che per l'ottenimento del diritto di voto i giovani fra i 16 e i 18 anni avrebbero dovuto fare esplicita richiesta presso l'ufficio elettorale del proprio comune. Non avrebbero comunque in alcun caso avuto diritto ad essere eletti.

L'obiettivo era quello di coinvolgere maggiormente nella vita pubblica i giovani particolarmente attivi e interessati alla politica, che avrebbero in questo modo potuto partecipare alle decisioni che riguardano il loro futuro.

Secondo i favorevoli si sarebbe trattato di un rafforzamento della democrazia, mentre gli oppositori denunciavano una perdita di coerenza con la maggiore età dal punto di vista penale.

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