Il Consiglio di Stato di Neuchâtel ha revocato il diritto di insegnare al l'ex capo del Servizio cantonale per la formazione post obbligatoria neocastellano, Laurent Feuz, sotto inchiesta per tentati di atti sessuali con fanciulli e pornografia.

Feuz "non potrà più lavorare nelle scuole pubbliche cantonali per un periodo di cinque anni", ha dichiarato la consigliera di Stato Monika Maire-Hefti in un'intervista pubblicata oggi da Arcinfo. "Questa sanzione potrebbe poi essere revocata, a condizione che egli lo richieda e che sia espresso un parere medico favorevole". La responsabile del Dipartimento dell'educazione e della famiglia ha dichiarato che attualmente quattro insegnanti del cantone sono privati del diritto di esercitare la professione.

A proposito di Laurent Feuz, Monika Maire-Hefti ha spiegato che "il rapporto di fiducia è rotto. Quando si tratta di questioni di simili, è tolleranza zero". L'ex alto funzionario è sotto inchiesta penale per aver scambiato messaggi sessuali con quella che credeva essere una 14enne, ma che in realtà era un agente di polizia sotto copertura. Il 46enne si era giustificato affermando che il suo era un esperimento scientifico per testare l'efficacia della prevenzione. È anche accusato di pornografia, poiché al suo domicilio sono state trovate foto illegali con bambini.

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