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Bulat Chagaev è arrivato al processo a bordo di una limousine nera

KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

(sda-ats)

Sorpresa al processo sul dissesto della squadra di calcio Neuchâtel Xamax: contro ogni previsione, l'ex presidente ceceno Bulat Chagaev si è presentato in aula, ma i dibattimenti sono stati rinviati a settembre a causa dell'assenza del secondo imputato, Islam Satujev.

Il presidente del tribunale si è rifiutato di processare separatamente i due casi, ma malgrado tutto ha proceduto all'interrogatorio di Chagaev, il quale ha assicurato che sarà presente a Neuchâtel per la seconda udienza.

Chagaev, espulso dalla Svizzera nel 2013, è accusato di cattiva gestione, amministrazione infedele, tentata truffa, falsità in documenti, nonché di aver stornato l'imposta alla fonte.

Il fallimento del club di calcio era stato pronunciato nel gennaio 2012. Secondo l'accusa, Chagaev ha lasciato un buco di oltre 20 milioni di franchi. E' arrivato al processo a bordo di una limousine nera con targhe ginevrine e all'entrata in aula si è mostrato disteso e sereno, deciso a difendere la propria versione dei fatti: ha sempre respinto ogni addebito. Ha detto di risiedere a Mosca, senza dare oralmente un indirizzo preciso, che ha invece fornito su di un foglietto.

Da parte sua, Islam Satujev deve pure rispondere di cattiva gestione e amministrazione infedele. Aveva lasciato la Svizzera nel 2013 senza avvertire nessuno. L'atto d'accusa reca la menzione "senza domicilio attualmente noto".

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SDA-ATS