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Nel 2019 meno fumatori maschi nel mondo, prima volta da 2000

Il numero totale dei fumatori è sceso di 60 milioni dal 2000, esclusivamente per il calo tra le donne. Keystone/STEFAN MEYER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 dicembre 2019 - 00:30
(Keystone-ATS)

Per la prima volta dal 2000 il numero di fumatori maschi nel mondo è in calo, anche se nei prossimi anni rimarrà ancora ben sopra al miliardo. Lo afferma l'Oms, che ricorda comunque come ancora oggi oltre 8 milioni di persone l'anno muoiano a causa del tabacco.

Secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della sanità, il picco dei fumatori maschi si è raggiunto nel 2018 con un 1,093 miliardi, che dovrebbero scendere a 1,091 miliardi quest'anno e a 1,087 miliardi nel 2025. Il numero totale dei fumatori, aggiungono gli esperti dell'Oms, è sceso di 60 milioni dal 2000 esclusivamente per il calo tra le donne e dovrebbe così passare dagli 1,35 miliardi del 2015 a 1,299 nel 2025.

"Il calo dei fumatori maschi è un punto di svolta per la lotta al tabacco", afferma il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. "L'Oms - aggiunge - continuerà a lavorare con i governi per mantenere questo trend".

Resta alto, sottolinea il documento, il numero di ragazzi tra i 13 e i 15 anni che fumano, circa 43 milioni. Per quanto riguarda le morti, circa 7 milioni sono causate dall'uso diretto dei prodotti del tabacco, mentre il resto sono per l'esposizione al fumo passivo.

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