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Una scossa di magnitudo 7,4 sulla scala Richter è stata avvertita in Nepal e a New Delhi e nei paesi circostanti. Il tremore è durato un minuto. L'epicentro è stato localizzato a circa 83 km a est di Kathmandu. Finora si contano almeno 13 morti e 300 feriti.

Le vittime sono 3 a Kathmandu, 3 a Sindhupalchowk, 5 nel distretto di Dolakha e due in quelli di Sarlahi e Dhanausha.

Anche in India si contano 10 vittime, nello stato del Bihar. Il premier Narendra Modi, intanto, ha convocato una riunione di urgenza e chiesto alle autorità locali di rimanere in allerta.

Altre scosse tra magnitudo 5 e 6 hanno colpito in sequenza il Nepal, circa 10 minuti dopo il primo terremoto, ha registrato il Centro sismologico mediterraneo europeo (Emsc). Il movimento sismico è cominciato alle 12.50 locali (le 8.20 in Svizzera) con una prima scossa di magnitudo 7,4, seguita da una seconda (5,6) alle 13.02 e infine una terza (6,0) alle 13.21.

Decine di case sono state distrutte, mentre numerose frane contribuiscono a rendere la situazione più critica e ad ostacolare i soccorsi: sono le testimonianze raccolte dalla Cnn, che pubblica sul suo sito le immagini di un video ripreso all'aeroporto di Kathmandu - chiuso per precauzione - in cui si vedono centinaia di passeggeri uscire dallo scalo durante il tremore.

Alcuni edifici sono crollati in un mercato della capitale, ha riferito una fonte del governo alla tv indiana Cnn Ibn. Squadre di vigili del fuoco e di soccorritori sono state inviate sul posto. Al momento non si hanno ancora notizie di eventuali vittime dei crolli, avvenuti nella zona di Naya Bazar.

Intanto una cooperante italiana, Chiara Mastrofini, racconta che "sono tutti in strada con il fiato sospeso in attesa che le scosse finiscano. I negozi stanno chiudendo e tutte le attività sono paralizzate".

Le nuove, forti scosse arrivano a meno di tre settimane dal terremoto che ha devastato il paese, il 25 aprile scorso, causando almeno 8'200 morti e 17'866 feriti in un bilancio drammaticamente ancora parziale.

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SDA-ATS