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Le vendite di Nestlé sono aumentate del 4% nei primi nove mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2012, a 68,4 miliardi di franchi. La crescita organica è stata del 4,4%, ha indicato oggi il gigante alimentare vodese in una nota.

Questi risultati sono leggermente inferiori alle stime degli analisti, sentiti dall'agenzia economica AWP, i quali che si attendevano una crescita organica del 4,5% e una crescita interna reale del 3,1%. Globalmente, questi dati sono al di sotto degli obiettivi a medio termine del gruppo, ossia una espansione organica oscillante tra il 5 e il 6%.

In seguito all'adeguamento dei prezzi, la crescita interna reale è stata del 3%, indica il CEO di Nestlé Paul Bulcke citato nel comunicato, dove precisa che l'espansione ha ripreso slancio, interessando l'insieme delle categorie, dei segmenti dei prezzi e delle regioni.

Nelle Americhe, la macro regione più importante per gli affari di Nestlé, è stata ottenuta una crescita organica del 5,2%. Tra gennaio e settembre le vendite hanno raggiunto i 20,8 miliardi. Nella nota, il colosso dell'alimentare ha precisato che in America latina, nonostante il rallentamento economico, gli affari hanno risentito meno della situazione grazie all'adeguamento dei prezzi.

In Europa, invece, si è verificata la crescita organica più modesta: +0,7%, con ricavi pari a 11,38 miliardi. I mercati che si sono distinti sono quello britannico, germanico, svizzero e austriaco. Fatturato più che soddisfacente in Russia grazie ai gelati, alla pasticceria e al caffè.

In Asia, Oceania e Africa, la crescita organica è stata del 5,6%, pari a entrate per 14,1 miliardi. Nestlé si è detta contenta di questa prestazione nonostante il rallentamento congiunturale e diversi conflitti locali.

Quanto alle singole divisioni, Nestlé Waters ha registrato un giro d'affari di 5,68 miliardi (5,58 un anno fa), Nestlé Nutrition di 7,47 miliardi (5,83). Per le altre attività, i ricavi sono stati di 8,96 miliardi (8,54).

I prodotti legati agli animali da compagnia hanno registrato l'incremento maggiore (+6,9%), mentre i piatti pronti e i prodotti per cucinare hanno ottenuto solo un magro +0,5%.

Per l'insieme dell'anno, il gruppo vodese si attende una crescita organica di circa il 5%. Anche i margini, l'utile per azione a tassi di cambio costanti, come anche la redditività del capitale, dovrebbero migliorare, indica la nota.

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SDA-ATS