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Il programma di riacquisto dovrebbe partire il 4 luglio e concludersi a fine giugno 2020.

Keystone/LAURENT GILLIERON

(sda-ats)

Il consiglio di amministrazione del gigante alimentare vodese Nestlé ha dato il suo via libera al programma di riacquisto di azioni per 20 miliardi di franchi, programma che dovrebbe partire il 4 luglio e concludersi a fine giugno 2020.

IIn caso di un'acquisizione maggiore in questo periodo il programma verrà adeguato di conseguenza, indica in serata in un comunicato il gruppo con sede a Vevey (VD). In un contesto con tassi di interesse bassi e un forte cash flow, il riacquisto di azioni è un'opzione per la creazione di valore destinato agli azionisti, aggiunge la nota.

Il volume delle azioni mensili dipenderà dalle condizioni di mercato, ma dovrebbe essere verosimilmente più importante nel 2019 e nel 2020. La multinazionale fa sapere di essere impegnata a mantenere il dividendo duraturo.

Nestlé ha annunciato così una nuova tappa verso l'applicazione del proprio modello di creazione di valore, si legge ancora nel comunicato. All'inizio di quest'anno la direzione del gruppo, con il consiglio di amministrazione, ha avviato un'analisi completa della struttura del capitale e delle priorità, come fa regolarmente..

La sua strategia finanziaria è volta a ottenere un giusto equilibrio tra crescita e utile per azione, un rendimento competitivo per gli azionisti, flessibilità per la crescita esterna e accesso ai mercati finanziari.

Nestlé continuerà inoltre a investire principalmente nei settori con una crescita elevata come il caffè, i prodotti per animali da compagnia, l'alimentazione infantile e l'acqua in bottiglia, senza dimenticare i prodotti per la salute destinati al grande pubblico, precisa la multinazionale.

Il gruppo condurrà inoltre "un approccio disciplinato in materia di acquisizioni". A fine giugno ha acquisito una partecipazione minoritaria nello specialista americano di piatti pronti al consumo Freshly. Sono inoltre in corso discussioni per la vendita di attività dolciarie negli Stati Uniti.

Lunedì il fondo americano Third Point, che appartiene all'investitore Daniel Loeb, ha acquisito una partecipazione dell'1,3% nella Nestlé, pari a 3,28 miliardi di franchi. Fin dall'inizio ha messo la multinazionale sotto pressione affinché migliori i suoi margini, lanci programmi di riacquisto di azioni e si separi da attivi non strategici, a cominciare dalla partecipazione in L'Oréal.

SDA-ATS