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"La strada per una vera pace tra noi e i palestinesi passa attraverso negoziati diretti. Ogni soluzione diversa allontana la pace". Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu nella riunione di governo a Gerusalemme.

Ogni altra strada concede ai palestinesi una scappatoia per evitare la radice del conflitto che è il riconoscimento di Israele come stato nazionale del popolo ebraico", ha aggiunto nella riunione tenutasi dopo aver incontrato il ministro degli esteri francese Jean-Marc Ayrault.

Con il capo del Quai d'Orsay, Netanyahu ha parlato dell'iniziativa di Parigi per una prossima Conferenza per riavviare il processo di pace e sulla quale Israele dissente.

Il premier ha anche condannato il recente voto francese a favore di una risoluzione dell'Unesco che, secondo Israele, non riconosce le connessione dell'ebraismo con il Monte del Tempio, chiamato dagli arabi Spianata delle Moschee. Un fatto - ha spiegato - che "getta un'ombra sull'obiettività dell'iniziativa francese".

Ayrault si trova ora a Ramallah per un incontro con il leader palestinese Abu Mazen che invece appoggia l'iniziativa di Parigi.

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SDA-ATS