Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha dichiarato in alla televisione che Israele ha accettato di porre fine alle ostilità a Gaza per conservare risorse in vista di altre potenziali minacce regionali.

"Abbiamo combattuto per 50 giorni e avremmo potuto combattere per 500 giorni - ha dichiarato Netanyahu in un'intervista alla televisione pubblica israeliana trasmessa stasera - ma abbiamo lo Stato islamico (Isis) alle porte della Giordania, al Qaida nel Golan e gli Hezbollah alla frontiera con il Libano".

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.