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I nomadi Jenisch che da ieri occupano l'ex sito dell'Expo.02 di Nidau (BE) potranno restare solo fino a lunedì a mezzogiorno. Stamattina le autorità di Bienne - proprietaria del terreno - e di Nidau hanno informato le persone presenti della decisione.

Con questa operazione, i due comuni hanno voluto rassicurare gli Jenisch che non ci saranno operazioni di polizia nel fine settimana, ha affermato all'ats Mike Gerzner, presidente del movimento dei nomadi svizzeri. Lunedì dovrebbero esserci un nuovo incontro con le autorità per discutere un eventuale prolungamento dell'autorizzazione di soggiornare sul sito di Nidau, ha aggiunto.

Giovedì la polizia aveva sgomberato a Berna un accampamento di Jenisch che da martedì protestavano contro la mancanza di aree d'accoglienza in Svizzera. La città aveva dichiarato di voler evacuare l'accampamento poiché la zona è necessaria per lo svolgimento della fiera di primavera BEA che inizia questo fine settimana.

In Svizzera, si stima che gli Jenisch siano tra i 30'000 e i 35'000, di cui circa 3'000-5'000 sono tuttora semi-nomadi. Sono di nazionalità svizzera e costituiscono un gruppo etnico autoctono. La loro lingua tradizionale è lo jenisch, basato sul tedesco, che adotta parole del romanés, dello jiddish e del rotwelsch. Gli Jenisch sono per la maggioranza cristiani cattolici o evangelici.

SDA-ATS