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Nigeria: attentati Kano; in un obitorio 162 cadaveri

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 gennaio 2012 - 18:25
(Keystone-ATS)

Continua ad aumentare il bilancio delle persone uccise nella serie di attentati della notte scorsa a Kano, megalopoli di dieci milioni di abitanti della Nigeria settentrionale. Secondo fonti ospedaliere, solo nell'obitorio dell'ospedale più grande della città sono stati finora portati 162 cadaveri.

"Le organizzazioni dei soccorritori che si stanno occupando della raccolta dei corpi abbandonati nelle strade ci stanno portando cadaveri dalla notte scorsa", ha riferito un responsabile del principale obitorio di Kano. "In questo momento - ha aggiunto - abbiamo 162 corpi. Ma questo bilancio può ancora cambiare perché continuano a portarcene".

La setta islamica Boko Haram ha compiuto la scorsa notte una decina di attacchi armati e dinamitardi coordinati. Tra gli obiettivi presi di mira dai terroristi ci sono stati il quartiere generale della polizia, un ufficio dei servizi di informazione, vari commissariati e due bureau dell'immigrazione.

Tramite uno dei suoi portavoce la setta islamica dei Boko Haram, che vuole instaurare la Sharia (legge islamica) in tutto il paese, ha spiegato che il suo gruppo ha organizzato le esplosioni perché le autorità locali si erano rifiutate di liberare alcuni membri della setta arrestati a Kano.

Lo stesso gruppo si è reso responsabile delle stragi nelle chiese lo scorso Natale, con decine di vittime, e di recente ha intimato ai cristiani di lasciare il nord del paese, dove i musulmani sono la maggioranza, minacciandoli di morte e minacciando anche le forze di sicurezza.

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