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ABUJA - Il presidente nigeriano Umaru Yar'Adua è morto ieri a Abuja dopo una lunga assenza dalla scena politica per gravi problemi cardiaci. L'annuncio del decesso è stato dato da fonti della presidenza. Yar-Adua aveva 58 anni. Lo scorso novembre era stato ricoverato in un ospedale saudita.
Lo scorso 9 febbraio il vice presidente Goodluck Jonathan aveva assunto l'incarico di capo di stato ad interim per non prolungare il vuoto di potere. In base alla costituzione, Jonathan dovrebbe ora essere formalmente insediato come nuovo presidente e procedere a sua volta alla nomina di un nuovo vice-presidente.
Yar'Adua sarà sepolto nel suo stato natio di Katsina il 13 maggio e il Paese osserverà sette giorni di lutto nazionale, ha reso noto il portavoce presidenziale Ima Niboro.
Umaru Yar'Adua era stato riportato in patria in gran segreto lo scorso febbraio dopo il ricovero presso il King Faisal Hospital di Gedda. La sua malattia è sempre stata circondata da un estremo riserbo. Come lui stesso aveva ammesso, nemmeno il vice-presidente Goodluck Jonathan era stato autorizzato a fargli visita.
Lo scorso aprile erano stati ammessi a vederlo alcuni leader religiosi cristiani e musulmani che però non hanno mai detto una parola su quanto avevano visto e sentito.
Originario di Katsina, nel nord del paese, era laureato in chimica e prima di entrare in politica si era occupato di affari. Era stato eletto presidente nell'aprile 2007 ed era succeduto a Olusegun Obasanjo, che lo aveva designato come suo successore nel Partito democratico del popolo (Pdp).
Secondo il sito del quotidiano This Day, era affetto da pericardite acuta, una grave patologia che comporta l'infiammazione della membrana che ricopre il cuore.

SDA-ATS