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Sono 54 le vittime dell'attacco contro alcune chiese nello Stato del Borno, in Nigeria, sferrato domenica e attribuito agli estremisti di Boko Haram. Un funzionario dello Stato ha riferito che "al momento ci sono 54 morti". Le ricerche di vittime continuano e il bilancio potrebbe salire.

L'attacco è avvenuto a Kwada, Kautikari, Karagau e Ngurojina, quattro villaggi intorno a Chibok, città divenuta tristemente famosa per il rapimento di più di 200 liceali ad aprile. Un capo locale della città ha riferito che gli abitanti hanno trovato 47 cadaveri nella boscaglia.

Sono almeno tre le chiese prese d'assalto. I terroristi in sella ad alcune moto hanno colpito in contemporanea nei villaggi durante la celebrazione delle messe. Ieri alcuni testimoni hanno parlato di "decine di vittime, uomini, donne, bambini" uccisi a colpi d'arma da fuoco o con bombe a mano. Il capo di Chibok ha accusato l'esercito di non avere "nemmeno tentato" di raggiungere i luoghi degli attacchi.

"Chi afferma che l'esercito è arrivato, mente". Il portavoce del governo federale Mike Omeri ha respinto le accuse, dichiarando che "può darsi che l'esercito sia arrivato tardi, ma è arrivato".

SDA-ATS