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È di almeno 10 morti il bilancio dei raid a due villaggi nel nord-est della Nigeria attribuiti ai jihadisti Boko Haram. Lo hanno reso noto fonti locali dopo avere scoperto i corpi di 10 persone con ferite di arma da fuoco. L'area è quella vicina alla città di Chibok dove circa due mesi fa 200 ragazze furono sequestrate dal gruppo legato ad al Qaida con la minaccia di venderle come schiave dopo averle costrette a convertirsi all'Islam.

Secondo Enoch Mark, pastore di Chibock ci sarebbero anche altre vittime - oltre ai circa dieci corpi ritrovati - stando a quanto hanno riferito alcuni abitanti dei villaggi, anche se al momento "non sono stati ritrovati cadaveri". Mark ha precisato che "una volta che la situazione si sarà calmata si potrà andare nelle zone assaltate e ricercare i corpi".

Stando ad alcuni testimoni un gruppo di uomini armati, vestiti con uniformi militari, ha assaltato questa mattina i due villaggi, incendiandoli completamente e massacrando i loro abitanti che cercavano disperatamente di fuggire dalle violenze. Mark, che abita ad una decina di chilometri dal luogo degli assalti, ha aggiunto che a distanza di ore dalla mattanza si continua a vedere del fumo provenire dai due villaggi.

Gli attacchi dono durati all'incirca nove ore e sono terminati grazie all'intervento dell'esercito nigeriano.

SDA-ATS