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Nigeria: scoperta fabbrica di bambini, liberate 19 donne

I piccoli venivano messi in vendita. KEYSTONE/EPA/AHMED JALLANZO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 settembre 2019 - 16:48
(Keystone-ATS)

La polizia nigeriana ha liberato 19 ragazze e donne tra i 15 e i 28 anni da alcune abitazioni di Lagos definite "fabbriche di bambini", dove venivano messe incinte e fatte partorire da un'organizzazione che poi vendeva i neonati.

Quattro dei piccoli sono stati presi in consegna dagli agenti, mentre due donne che lavoravano in questi centri come infermiere abusive sono state arrestate, ha aggiunto la polizia, citata dalla Bbc online.

Non è questa la prima vota che vengono scoperte "fabbriche di bambini" in Nigeria, Paese che è la prima economia africana ma dove la povertà è diffusa, così come il traffico di esseri umani. Lo scorso anno in un altro raid simile furono liberati 160 bambini. La polizia ha detto che i neonati venivano venduti a 1400 dollari l'uno se maschi e 830 dollari se femmine. Non è stato precisato se gli acquirenti fossero della Nigeria stessa o di altri Paesi.

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