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Presunti membri del gruppo islamista Boko Haram hanno ucciso diciannove persone, tra cui sei insegnanti, in tre diversi attacchi nello Stato del Borno, una delle regioni del nordest della Nigeria in preda a sanguinosi scontri. Lo hanno denunciato alcuni testimoni, residenti e viaggiatori.

Gli attacchi si sarebbero verificati tra giovedì e venerdì nelle città di Dikwa e Kala-Balge e vicino al villaggio di Dalwa. A Dikwa, alcuni abitanti hanno riferito che degli insorti avrebbero dato l'assalto a una scuola di mattina presto, uccidendo sei insegnanti e due agenti di sicurezza, e rapendo un numero indeterminato di donne. Il senatore dello Stato di Bono Ahmed Zanna ha confermato la strage.

A Kala-Balge, un gruppo di insorti ha lanciato degli attacchi uccidendo tre persone e incendiando diverse case, secondo responsabili locali. Venerdì, poi, presunti islamisti hanno bloccato la strada Maiduguri-Biu vicino al villaggio di Dalwa e ucciso otto automobilisti, secondo un testimone. L' esercito ha lanciato una offensiva a Boko Haram per tentare di mettere fine all'insurrezione che scuole il nordest del Paese da quattro anni e che punta all'istituzione di uno Stato islamico. Dall'inizio del 2014 sono morte nelle violenze 1.500 persone.

SDA-ATS