BERNA - Nulla da fare per l'iniziativa popolare del PS che vuole porre un freno alla concorrenza fiscale: la Commissione dell'economia e dei tributi del Nazionale l'ha bocciata oggi con 18 voti contro 8, scartando anche la possibilità di opporre un controprogetto diretto.
In precedenza anche il Consiglio federale e il Consiglio degli Stati avevano raccomandato di respingere il testo. Esso vuole introdurre imposte più eque: i redditi superiori ai 250 mila franchi andrebbero tassati con un'aliquota minima del 22% (imposte cantonali e comunali cumulate); l'aliquota per i patrimoni superiori ai 2 milioni dovrebbe invece essere fissata al 5 per mille.

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